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"Installazione da parete"

di Giancarlo Da Lio

E' necessario creare ancora un neologismo per poter parlare dell'opera di Carmela Corsitto. Altrimenti non sarebbe possibile. Sembra una contraddizione ma l'avarizia dello spazio messo a disposizione dalla nuova edilizia speculativa ci impone delle scelte ai limiti che qualcuno, per fortuna, si rifiuta di accettare. Carmela e riuscita ad ottenere risultati eccellenti riuscendo a mantenere anche nelle piccole dimensioni l'idea e lo stile che la differenzia e la evidenzia. Un risultato che la fa riconoscere nel panorama del contemporaneo. La forma di cui si serve non e mai realizzata, esposta in modo barocco ma in un tutto leggero come il battito delle ali di una farfalla. Anche la scelta dei colori tendono a caratterizzarla. Come i materiali. L'oggetto-tema ricorrente mi riporta alla mente montagne di oggetti più o meno consumati ed abbandonati con fastidio dal popolo dei consumatori. Recuperati da Carmela che ci dice come tale oggetto possa ritornare a nuova vita attraverso l'ambiguità della forma sottolineata dalla luce, nuova catarsi per accettare un domani che e già oggi. L'oggetto tende ad essere una emanazione della luce, come vita, come causa scatenante e la forza centrifuga espressa nell'idea di labirinto e un'idea di espansione sempre legata all'idea di conoscenza.

Museo Minimo, Napoli
 

 

Wall Installations (2008)


We need to create a neologism to speak about Carmela Corsitto’s work. The artist has been able to reach excellent results managing to keep her distinctive ideas and style working with small dimensions also. The form she uses is never carried out, displayed in a baroque way but in a whole as slight as the beat of a butterfly’s wings. The choice of colors and materials characterizes the artist also. The recurrent object- theme reminds me of mountains of objects more or less consumed and forsaken by consumers, but rehabilitated by the artist who tells us how an object can have a new life through the ambiguity of form underlined by the light, a new catharsis to be able to accept a tomorrow that is already today. Object tends to be an emanation of light, as life, as cause, and the centrifugal power expressed in the idea of labyrinth is an idea of expansion always connected to the idea of knowledge.

 

traduzione di Angelica Greco